Diciannove partner provenienti da dieci Paesi si sono incontrati a Roma per avviare il progetto Horizon Europe che preparerà l’infrastruttura europea per l’osservazione dell’oceano profondo alle sfide del prossimo decennio. Per l’Italia partecipano: OGS, INGV, CNR.
Si svolge a Roma il kick-off meeting di EMSO EVOLVE, progetto quadriennale finanziato dall’Unione europea nell’ambito del programma Horizon Europe. Coordinato da EMSO ERIC, il soggetto giuridico costituito come European Research Infrastructure Consortium, con sede a Roma, che gestisce l’European Multidisciplinary Seafloor and water column Observatory, il progetto riunisce 19 organizzazioni partner provenienti da 10 Paesi con l’obiettivo di consolidare il ruolo di EMSO come principale infrastruttura europea per l’osservazione a lungo termine dell’oceano entro il 2035.
L’iniziativa affronta una delle principali lacune nella conoscenza scientifica dell’oceano. Se da un lato l’oceano svolge un ruolo fondamentale nella regolazione del clima terrestre e nell’assorbimento del calore e dell’anidride carbonica prodotti dalle attività umane, dall’altro è all’origine di importanti rischi naturali, tra cui terremoti sottomarini, tsunami e frane. Eppure, le profondità oceaniche e la colonna d’acqua rimangono tra gli ambienti meno osservati del pianeta. I satelliti consentono di osservare la superficie, ma solo gli osservatori in situ permettono di monitorare ciò che accade dal fondale marino alla superficie, anno dopo anno.
EMSO EVOLVE nasce per colmare questa lacuna concentrandosi su quattro ambiti nei quali le serie temporali di lungo periodo sono particolarmente importanti: il clima e la variabilità oceanica, i rischi geologici, la perdita di biodiversità, il ciclo del carbonio nell’oceano profondo, il riscaldamento e l’acidificazione.
Il progetto si basa sull’infrastruttura che EMSO ERIC gestisce dal 2016: 14 Regional Facilities distribuite in 21 siti, dai mari nordici al Mar Nero e fino all’Atlantico, che forniscono circa 125 variabili misurate in situ dal fondale marino alla superficie. I dati EMSO sono liberamente accessibili online e i ricercatori possono fare richiesta di accesso fisico agli stessi osservatori.
Per l’Italia partecipano al progetto l’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale - OGS, l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia - INGV e il Consiglio Nazionale delle Ricerche - CNR.
Nel corso dei prossimi quattro anni, EMSO EVOLVE rafforzerà la governance e la base dei membri di EMSO, riprogetterà il sistema di osservazione per operare alla scala dei sottobacini oceanici, renderà più moderni i servizi dati e digitali secondo i principi FAIR e ne garantirà l’interoperabilità con iniziative europee quali Copernicus, EMODnet e il Digital Twin of the Ocean. Il progetto istituirà, inoltre, la EMSO Academy come programma permanente di formazione e sviluppo delle competenze.
Nel corso dei tre giorni di incontro a Roma, il consorzio nominerà gli organi di governance del progetto, approfondirà le aspettative della Commissione europea, esaminerà gli obiettivi, i risultati attesi e le principali tappe di ciascun work package e definirà il piano d’azione per il primo anno.
“EMSO EVOLVE è il progetto che i nostri Paesi membri attendevano per rafforzare la nostra strategia di osservazione dell’oceano, in collaborazione con altri attori chiave a livello europeo. Contribuirà all’attuazione dell’iniziativa europea OceanEye attraverso la progettazione congiunta delle osservazioni regionali, analisi dei costi e della governance, l’armonizzazione dei dati e attività di formazione congiunte. Integrazione e collaborazione sono le due parole chiave”, ha dichiarato Ingrid Puillat, Direttrice generale di EMSO ERIC e coordinatrice del progetto.
Il progetto EMSO EVOLVE
EMSO EVOLVE (European VisiOn for Long-term ocean observations and enVironmEntal sustainability) è un progetto quadriennale finanziato dall’Unione europea nell’ambito del programma Horizon Europe, con l’obiettivo di consolidare entro il 2035 il ruolo di EMSO come principale infrastruttura europea per l’osservazione a lungo termine dell’oceano, passando dall’osservazione di singoli siti a un sistema di osservazione e di servizi su scala di sottobacino.
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Partner |
19 organizzazioni da 10 Paesi |
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Coordinatore |
EMSO ERIC (Roma) |
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Durata |
48 mesi, dal 1° settembre 2026 al 31 agosto 2030 |
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Budget complessivo |
4,99 milioni di euro, di cui 3,99 milioni di contributo UE |
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Programma |
Horizon Europe, call HORIZON-INFRA-2025-01 (Research Infrastructures), Grant Agreement n. 101292761 |
EMSO ERIC. EMSO ERIC è il consorzio europeo per un’infrastruttura di ricerca che gestisce l’European Multidisciplinary Seafloor and water column Observatory, una rete distribuita di osservatori del fondale marino e della colonna d’acqua che fornisce misurazioni continue di variabili oceanografiche essenziali nei mari europei e nell’oceano aperto.
Il consorzio. Coordinatore: EMSO ERIC (Roma, Italia).
Italia: OGS, INGV, CNR.
Francia: Ifremer; CNRS, con Aix-Marseille University come soggetto affiliato; IEEE France Section.
Portogallo: CCMAR, IPMA.
Grecia: HCMR, AUEB-RC.
Spagna: UPC, PLOCAN.
Romania: GeoEcoMar.
Irlanda: Marine Institute (MI).
Ucraina: IMEER NASU.
Regno Unito: Blue Lobster IT Limited.
Norvegia: Institute of Marine Research (IMR).
Maggiori informazioni
- Sito web: eu
- Informazioni sul progetto: EMSO EVOLVE
- LinkedIn: EMSO ERIC su LinkedIn
- Facebook: EMSO ERIC su Facebook
- YouTube: EMSO ERIC su YouTube
Informazioni generali:

