Domani, 26 maggio, presso la Prefettura di Varese, l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) riceverà un riconoscimento ufficiale da parte dell’Associazione Radioamatori Italiani (ARI).
Il riconoscimento, conferito nell’ambito della 500ª prova nazionale di sintonia della Rete Nazionale delle Radiocomunicazioni Alternative di Emergenza, nota come “Rete Zamberletti”, è legato al contributo che l'INGV fornisce da decenni alle attività della Rete Zamberletti attraverso la produzione delle Tavole di previsione per la radiopropagazione ionosferica nell’area del Mediterraneo, utilizzate a supporto delle comunicazioni radio in banda HF durante le prove di collegamento e nelle attività di emergenza.
Le tavole sono uno dei prodotti del monitoraggio continuo della ionosfera e dei modelli sviluppati nel tempo dal personale della Sezione Roma2 dell’Istituto. Questo supporto scientifico consente di individuare le frequenze più adatte alle comunicazioni radio a lunga distanza in funzione delle diverse condizioni ionosferiche.
La Rete Zamberletti rappresenta una storica infrastruttura di emergenza della Protezione Civile italiana ed è gestita dai volontari dell’ARI attraverso il coordinamento delle stazioni radio installate presso le Prefetture, la manutenzione delle apparecchiature e le periodiche prove di sintonia. Le esercitazioni coinvolgono numerose Prefetture italiane, la Protezione Civile, i Vigili del Fuoco e la Marina Militare.
Nel corso della giornata di premiazione saranno consegnate targhe agli Enti e alle Istituzioni che hanno contribuito nel tempo allo sviluppo e all’operatività della rete. Per l’INGV, sarà presente il Direttore della Sezione Roma2, Vincenzo Romano.

