A seguito del convegno “Tra innovazione di metodo e tecnologie applicate ai beni culturali”, tenutosi a Roma il 21 marzo 2025, è stato avviato il portale https://pietredigitali.it/, esito del progetto Pietre d’Inciampo Digitali, realizzato dalla Comunità Ebraica di Roma (CER) e dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) nell’ambito del bando di Cofinanziamento di Ricerca, Sviluppo e Formazione per il Patrimonio Culturale e le Tecnologie per la Cultura promosso dal Centro di Eccellenza DTC Lazio.
“Il progetto ha permesso di realizzare una piattaforma web per la visualizzazione delle biografie di coloro a cui sono intestate le Pietre d’Inciampo, la nota iniziativa dell’artista Gunter Demnig, che intende depositare nel tessuto urbano la Memoria dei cittadini deportati nei campi di sterminio nazisti” afferma Sarah Catelani, Project Manager della Comunità Ebraica di Roma e Responsabile del progetto; “la piattaforma web è accessibile attraverso i dispositivi di telefonia mobile e permette, con i comuni sensori di geolocalizzazione GPS, di visualizzare le Pietre d’Inciampo corredate di note biografiche, ordinandole sulla base della distanza dal luogo di consultazione”
Il portale progettuale, la cui realizzazione informatica è stata curata da Marco Abbina ed Emanuele Di Porto per la CER, è stato varato selezionando 17 profili biografici, tra cui quelli di professori universitari, intellettuali e dipendenti dispensati dal servizio negli Enti di Ricerca e nelle Università a partire dal 1938, per documentare l’impatto devastante delle “Leggi Razziali” sulla cultura italiana.
“La piattaforma è stata realizzata in sinergia con le finalità del progetto Pagina della Memoria, sull’impatto delle Leggi Razziali su Scienza e Cultura, di cui INGV è promotore, insieme a Consiglio Nazionale delle Ricerche, Accademia Nazionale dei Lincei, Istituto per l’Analisi delle Politiche Pubbliche, Unione delle Comunità Ebraiche Italiane e CER”, sostiene Aldo Winkler, paleomagnetista e primo tecnologo dell’INGV, Responsabile scientifico di Pietre d’Inciampo Digitali e coordinatore di Pagina della Memoria.
“Il portale è espandibile, per ospitare un numero sempre crescente di biografie e schede anagrafiche riconducibili alle Pietre d’Inciampo”, afferma Claudio Procaccia, direttore del Dipartimento per i Beni e le Attività Culturali della CER; “l’obiettivo di questo progetto è stato di favorire e attualizzare la divulgazione della memoria storica in modo innovativo e accessibile, con potenziali applicazioni in ulteriori contesti geografici, storici e culturali, con l’intento di promuovere questa piattaforma su vasta scala”.
“Progetti come questo pongono i presupposti per riflettere su come le tecnologie possano trasformare l'esperienza del patrimonio culturale in un concreto atto di custodia per le prossime generazioni” conclude Simone Bozzato, Presidente del DTC Lazio; “inoltre, creano nuove figure professionali e competenze, promuovendo nuovi spazi di condivisione della cultura e, in questo caso specifico, della Memoria”.
Le schede biografiche sono state compilate da Stefania Ficacci, Giordana Terracina e Sandra Terracina e hanno comportato specifiche ricerche anagrafiche, che sono state integrate ai dati raccolti dall’Associazione Culturale Arte in Memoria per finalizzare le istanze di posa delle Pietre d’Inciampo. Le ulteriori fonti documentali provengono dalla Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea e da iniziative progettuali quali Pagina della Memoria.
Hanno collaborato al progetto Alessia Glielmi, responsabile della gestione documentale e degli archivi del CNR, e Adachiara Zevi, presidente dell’Associazione Culturale Arte in Memoria, che cura la posa delle Pietre d’Inciampo per il Comune di Roma.